I vincitori del Premio Giornalistico Merck “Il valore della persona”


  • Vincono Giuliano Aluffi, Maddalena Bonaccorso e Lidia Scognamiglio
  • Notevole l’adesione della stampa all’iniziativa: 72 i giornalisti partecipanti, 120 i contributi inviati

Il premio

Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, ha annunciato i vincitori del Premio Giornalistico “Il valore della persona: il paziente al centro del percorso terapeutico-assistenziale”. Il Premio è stato istituito con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare l’importante ruolo che i media hanno nel divulgare il tema della centralità del paziente all’interno del percorso terapeutico – assistenziale e nel sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica in merito alla necessità di una Sanità che riconosca sempre più il paziente al centro del Sistema Salute.

I nomi dei vincitori

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Questi i lavori premiati nelle diverse categorie e le relative motivazioni:

  • QUOTIDIANI E PERIODICI

Giuliano Aluffi, “Il Venerdì di Repubblica” con l’articolo “E un giorno ho deciso di mettere il mio cancro Online” per aver raccontato mirabilmente la storia di un paziente al centro del suo percorso di malattia e di cura, e per aver scelto una modalità di narrazione priva di toni drammatici, in grado di mettere in luce un approccio alla patologia originale, creativo ed addirittura artistico, costruito sulla condivisione e sulla socializzazione tramite il Web. 

  • TESTATE ONLINE

Maddalena Bonaccorso, “Panorama.it”, con l’articolo “Odontoiatria per disabili, un’eccellenza siciliana a rischio” per aver fatto luce su un esempio di eccellenza in tema di sanità attraverso un dossier accurato e ricco di informazioni

  • RADIO E TV

Lidia Scognamiglio, “Rai Due TG2 Medicina 33”, con il servizio TV “Cancro e sessualità”, per aver fatto luce su un bisogno del paziente al quale spesso non si risponde adeguatamente, trattando uno dei temi meno affrontati, insieme a quello della prognosi nel rapporto medico paziente. Il servizio si sofferma su paure, qualità di vita e sentimenti, entrando nel vivo di una storia personale e valorizzando il lavoro dell’équipe nel supporto al paziente.

120 contributi raccolti

Il Premio Giornalistico Merck 2016 “Il valore della persona: il paziente al centro del percorso terapeutico – assistenziale” ha riscosso un notevole successo presso la stampa: 72 sono infatti i giornalisti che hanno inviato la richiesta di partecipazione, per un totale di 120 contributi valutati dalla Giuria istituita da Merck.

Per Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck Italia, “questo risultato è l’ennesima dimostrazione di quanto i media siano sensibili a temi così importanti per la società, come quello della centralità del paziente, e quanto sia fondamentale il loro ruolo nel diffondere tali istanze presso le Istituzioni e la comunità scientifica.”

La giuria

La Giuria del Premio Giornalistico Merck era così composta:

  • Francesco BrancatiPresidente Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione UNAMSI e giornalista ANSA
  • Anna CostantiniDirettore Unità Operativa Dipartimentale di Psico-Oncologia Ospedale Sant’Andrea, Facoltà di Medicina e Psicologia Sapienza Università di Roma
  • Antonio Messina – Presidente ed Amministratore Delegato Merck Serono S.p.A.
  • Carlo ParisiSegretario generale aggiunto Federazione Nazionale Stampa Italiana FNSI.

 

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2017-03-15T15:46:29+00:00 Comunicati, News|

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